Pensione anticipata? Arriva RITA!

Giu 7, 2017 | News

Per i lavoratori che hanno i requisiti per l’APE, Anticipo pensionistico, volontario o sociale, e che hanno aderito a forme di previdenza complementare è possibile richiedere la RITA, ovvero la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata.

Essa permette di riscuotere in misura piena o parziale, il capitale accumulato nel fondo di previdenza integrativa. Il nuovo istituto troverà applicazione in via sperimentale per il periodo che va dal 1° maggio 2017 al 31 dicembre 2018 e riguarderà i lavoratori iscritti alle forme pensionistiche complementari.

I requisiti richiesti sono uguali a quelli per APE, ossia:

  • Iscrizione all’AGO (assicurazione generale obbligatoria) oppure forme sostitutive, esclusive, o Gestione separata Inps
  • Età anagrafica minima di 63 anni
  • Maturazione del diritto a una pensione di vecchiaia entro 3 anni e 7 mesi
  • Anzianità contributiva minima nel sistema di previdenza obbligatoria di 20 anni
  • Diritto a fruire di una pensione obbligatoria, al netto delle rate di ammortamento dell’APE, pari o superiore a 1,4 volte il trattamento minimo previsto nell’AGO
  • Non essere già titolari di un trattamento pensionistico diretto

La sussistenza dei requisiti per l’APE è attestata dall’Inps con apposita certificazione, che andrà prodotta alle forme pensionistiche complementari. La “rendita integrativa temporanea anticipata” consiste nel destinare una parte (o tutta) del capitale accumulato nel fondo pensione integrativo.